Articolo: Princess 32 metri. Debutto da esperto

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Princess 32 metri. Debutto da esperto NEWS FOTOGALLERY


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A Plymouth, il quartier generale di Princess Yachts, hanno deciso che l'esordio del Princess 32 in Mediterraneo doveva essere curato da Ginautica, l'importatore italiano, da anni capace di vendere il ghiaccio agli esquimesi, ovvero di vendere barche nate sotto la corona a chi esporta le barche in tutto il mondo. E così dopo aver dato mostra di sé al salone di Cannes, l'attuale ammiraglia del cantiere inglese e primo esemplare della M Class è a Genova. Maria Cristina Oddone di Ginautica, dichiara: «Princess è arrivata a queste dimensioni di yacht per gradi. Non si è improvvisato costruttore di megayacht: produce 400 barche l'anno, è solido economicamente, non ha debiti. Realizza tutto in casa, dalla progettazione alla costruzione; carpenteria, impianti e allestimento compresi. In più, la duplice iniezione di capitale e di fiducia fatta dopo l'acquisizione da parte di Lvmh, la multinazionale del lusso, ci fa entrare tra i veri protagonisti di questa fascia di mercato».

L'impatto visivo del Princess 32 M è tranquillizzante: non sciocca con soluzioni alla moda o acuti estetici. È quello che si dice uno yacht senza tempo, ma che non rinnega la sua contemporaneità. Vale a dire che le innovazioni del design che influenzano positivamente la vivibilità, prima ancora che l'estetica, sono integrate in una struttura classica. Così la linea curva s'impone sul piano; la sovrastruttura accetta le finestrature che la circondano, le murate ospitano di buon grado le tante aperture che devono portare all'interno la luce. Però gli slanci, soprattutto quelli prodieri, rimangono importanti; il profilo cuneiforme è quello che archetipicamente si associa al fly bridge e la tuga allungata integra il salottino di prua e il prendisole senza elevarli a fulcri della coperta, come invece è capitato spesso di vedere negli ultimi tempi. Anche sottocoperta, la ripartizione dei locali e i piani dei vari ponti hanno origini tradizionali. E un ipotetico tour virtuale dal fly bridge al lower deck lo dimostra. Sul ponte più in alto, riparate da un bimini top integrato nel roll bar, si incontrano la timoneria esterna e l'area pranzo capace di accogliere otto ospiti. Più a poppavia, la zona bagni di sole con un mobile bar, un barbecue elettrico e la Jacuzzi che in navigazione è ricoperta da cuscini per il relax. All'estremità posteriore, il tender e la sua gruetta per l'alaggio e il varo (durante le soste in rada o i trasferimenti più rapidi può essere posizionato sulla plancetta poppiera per avere sul fly un' ulteriore area lounge). Scendendo sul ponte principale si entra nel pozzetto. Qui il tavolo da pranzo da otto è accompagnato da un mobile bar posizionato a ridosso della vetrata che chiude il salone. Come ogni altro ambiente sottocoperta, la zona living enfatizza la luminosità e la spaziosità. La prima si deve alle molte finestrature sistemate un po' su tutta l'opera morta (e l'unica soluzione alla loro continuità è data dai piccoli montanti strutturali). L'ampiezza percepita è invece figlia dell'arredamento: la zona conversazione e la sala da pranzo, con un tavolo per dieci persone, sono separate solo da un divano. In più, parte dell'impavesata di dritta si abbatte per creare un balcone sul mare; qui due porte in cristallo scorrevoli sono la murata della sovrastruttura. La timoneria principale, posta su un mezzo ponte rialzato e con una visibilità eccellente, è sistemata tra il maindeck e il flybridge, e con entrambi è in comunicazione diretta. La parte a proravia della paratia maestra del main deck è dedicata alla suite armatoriale con cabina armadio/studio e toilette con vasca idromassaggio e doccia separate. I quartieri dell'equipaggio contano su sei posti letto in tre cabine e sono completamente separati dalle aree dedicate agli ospiti, per garantire la rispettiva privacy) E per la zona riposo degli amici dell'armatore, il primo Princess 32M è in versione tre cabine, una grande Vip a tutto baglio e altre due doppie, una matrimoniale e l'altra con letti separati. In questo esemplare è stata sottolineata l'appartenenza del marchio alla holding dell'alto di gamma Lvmh. Per tutti gli interni, dai tessuti, alle cusinerie, dalle pelli alle testate dei letti; sono realizzati da Fendi Casa.

Giacomo Giulietti

Un fly di razza superiore

DIMENSIONI Lunghezza f.t. 32,00 m Larghezza 7,11 m Pescaggio 1,98 m Disloc. 104 tonn.

IMPIANTI Serb. acqua 1800 l Serb. combustibile 12900 l

OSPITI Cabine ospiti 3 Bagni ospiti 4 Equipaggio 6 Cab. equipaggio 3

SALA MACCHINE Motore Cat C 32 Acert Potenza 2 x1925 hp

PRESTAZIONI Vel. max (nodi) 20 Vel. croc. (nodi) 18

COSTRUZIONE Progetto Princess Yachts Design Princess Yachts Cantiere Princess Yachts

PRINCESS YACHTS Ginautica via dei Devoto 61/63 16033 Lavagna (Ge) tel. +39 0185 362788 www.ginautica.it

Tratto da Yacht Capital n° 10